FORFORA

La forfora è una forte desquamazione del cuoio capelluto a seguito di uno stato infiammatorio. Nel corso della vita 1 persona su 2 s’imbatte in questa problematica; in particolare, la fascia d’età maggiormente interessata è quella tra i 14 e i 25 anni.

Il rinnovamento delle cellule del cuoio capelluto, come nel resto della nostra pelle, avviene regolarmente ogni 21-28 giorni.
Nei soggetti con problemi di forfora, il rinnovamento cellulare avviene più velocemente (circa 10 giorni), le cellule non raggiungono la completa maturazione, e a livello dello strato corneo desquamano in gruppi più ampi, visibili anche ad occhio nudo.

La forfora può essere di diversi tipi: forfora secca, forfora grassa, forfora severa con prurito, forfora a placche.
In funzione del tipo di forfora si possono riscontrare cause differenti; le più frequenti sono:

  • irregolarità ghiandolare: sovrabbondante produzione di sebo o eccessiva secchezza del cuoio capelluto;
  • Aumento della secrezione sebacea a causa degli ormoni androgeni, tra cui il testosterone;
  • Reazione della pelle a prodotti per capelli come gel, lacca, tinture;
  • Eccessiva proliferazione di Malassezia , lievito normalmente presente sulla cute;
  • Stress, predisposizione genetica.

MALASEZZIA
La Malassezia è un fungo presente sulla cute e sul cuoio capelluto anche dei soggetti sani. La Malassezia si nutre del sebo prodotto dalle ghiandole sebacee, producendo come prodotto di scarto acidi grassi liberi fortemente irritanti per il cuoi capelluto.
La proliferazione eccessiva di Malassezia crea irritazione e determina l’accelerazione del rinnovamento cellulare a circa 10 giorni (normalmente è di circa un mese) con un notevole aumento della produzione di cellule morte che, addensandosi, portano alla formazione delle squame visibili.

Dati recenti indicano che esistono diverse specie di Malassezia, quelle più frequentemente isolate nella dermatite seborroica sono la Malassezia restricta, la Malassezia globosa e la Malassezia furfur, chiamata anche Pityrosporum ovale, tipico della forfora semplice.