DISIDRATAZIONE E SECCHEZZA

L’acqua è un elemento vitale per la pelle, la mantiene giovane, influenza l’elasticità e migliora la luminosità. Una pelle idratata è più resistente alle aggressioni dell’ambiente esterno.

La zona più idratata è il derma, che è costituito da circa il 70% d’acqua. Quest’acqua si diffonde passivamente, secondo un gradiente di concentrazione (dalla zona più ricca d’acqua verso la zona più povera), attraversa l’epidermide per raggiungere la superficie della pelle.

Durante questo tragitto, l’acqua è trattenuta dall’epidermide. Il tasso di idratazione dell’epidermide non è quindi superiore al 30%-35% e diminuisce al 13% a livello dello strato corneo (strato più esterno dell’epidermide). Quest’ acqua è indispensabile all’epidermide, poiché oltre ad assicurarne l’idratazione, rappresenta il veicolo per il trasporto dei nutrienti necessari.

L’acqua infine evapora verso l’ambiente esterno. Questa diffusione, che non viene percepita, è la Perspiratio Insensibilis (PI) o perdita insensibile di acqua (all’inglese TransEpidermal Water Loss (TWEL)). In condizioni normali, è pari a 5g/m2/ora.

Il grado di idratazione cutanea è il risultato di un equilibrio tra l’apporto d’acqua, la sua ritenzione e la sua evaporazione (PI).
Se questo processo è squilibrato, provocherà disidratazione.

Molto spesso la disidratatazione si accompagna a uno stato di secchezza. Definiamo pelle secca una cute carente di lipidi.

Questa carenza può evidenziarsi sia a livello superficiale (di film idrolipidico), dove è determinata da una scarsa produzione di sebo, sia a livello più profondo (strato corneo), in cui si presenta con carenza a carico del cemento intercellulare. In entrambi i casi le barriere della pelle sono inefficienti e quindi determinano una perdita maggiore di acqua dall’interno verso l’esterno.

La pelle disidratata e secca ha perso il suo aspetto liscio e vellutato, è poco luminosa e tende ad apparire come rugosa e ispessita; al tatto si presenta ruvida, screpolata e squamosa. Di frequente si avverte la sensazione di “pelle che tira”.